La Storia di Spinea dall'Impero Romano all'Epoca dei Podestà

La Storia di Spinea

Il nome di Spinea venne coniato dai Romani, probabilmente in virtù della posizione geografica che rappresentava un punto d'incontro tra diverse vie i cui tracciati erano disposti, per così dire, a spina di pesce.

Come molte altre città italiane conobbe successivamente alla dominazione romana le invasioni barbariche e le conseguenti fughe della popolazione locale verso mete non toccate da guerre e battaglie. I spinetensi trovarono riparo verso la Laguna veneta, sita ad una ventina di chilometri, abbondando la città che riversò in uno stato di decadenza e impoverimento.

La situazione migliorò nell'anno Mille con la nascita del Comune ed in seguito con l'affermazione del predominio da parte della ricca Venezia, attraverso la figura del podestà. Spinea venne quindi inglobata nella podesteria di Mestre e lentamente venne scoperta dai nobili e dai ricchi signori veneziani man mano che i confini della Serenessima si andavano espandendo. A metà del 1300 la Repubblica di Venezia abolì, infatti, il divieto per i lagunari di edificare le loro prestigiose abitazioni nella terraferma e nelle città di Spinea sorsero splendide ville che ancora oggi sono oggetto di ammirazione da parte di abitanti e turisti.